Matrix Resurrections, un ritorno dolceamaro – Recensione senza spoiler

Da amante della saga di Matrix avrei tanto voluto dire che Resurrections è una bomba, ma non mi è proprio possibile. Il quarto capitolo della saga inizia in modo brillante e da anche alcune vibrazioni positive, ma improvvisamente si perde in spiegoni e scelte che fanno storcere il naso per quanto la trilogia di Matrix aveva dato con i suoi significati. Le scene d'azione e la CGI restano la parte inattaccabile di un film che, probabilmente, era evitabile. Troppo poco per entrare nel cuore di chi vede la trilogia di Matrix come la grande rivoluzione cinematografica del nuovo millennio.

Matrix Resurrections riporta sullo schermo la saga cult che ha esaltato milioni di spettatori a cavallo del nuovo millennio. Un ritorno dolceamaro che, probabilmente, si poteva evitare. Ve ne parliamo nella nostra recensione senza spoiler.

NE AVEVAMO BISOGNO?

Quando venne annunciato ufficialmente il quarto capitolo di Matrix mi ricordo che accolsi la notizia con estrema gioia. Dopo poche ore, però, la parte più razionale che mi spinge a pensare non solo con le emozioni più pure ha frenato i miei entusiasmi. Chi di noi si è chiesto come sarebbe stato possibile rivedere alcuni personaggi dopo l’epilogo della trilogia? Immagino tutti. E immagino anche che qualcuno, dopo la visione del film, si chiederà se avevamo davvero bisogno di questo quarto capitolo.

Per quanto mi riguarda non sono ancora certo al 100% della risposta, anche se la bilancia pende decisamente verso il no. Matrix è una di quelle saghe che mi ha insegnato che certi film vanno rivisti più volte per carpirne i lati nascosti, ma questa volta le sensazioni positive vissute durante la prima visione dei tre film della trilogia non le ho praticamente mai sentite.

C’è stato qualche sussulto per l’aver rivisto Neo e Trinity, qualche momento di eccitazione nel rivedere i tipici combattimenti della saga, ma nel complesso manca proprio il guizzo e la genuina complessità per cui Matrix si è sempre contraddistinto. Questa volta Lana Wachowski, “orfana” della sorella Lilly, sembra perdere il senso della misura e si smarrisce in un labirinto da cui non è riuscita più ad uscire.

LA STORIA

Thomas Anderson(Keanu Reeves) è diventato un famoso sviluppatore di videogames che ha ottenuto un successo planetario grazie alla creazione di Matrix, un gioco nato grazie agli strani sogni che lo tormentano. Questi sogni lo hanno portato ad entrare in analisi e a dover prendere delle pillole blu che il suo analista(Neil Patrick Harris) gli prescrive per rimanere lucido.

Thomas è attratto da Tiffany(Carrie-Anne Moss), una donna appassionata di moto che incontra spesso in un bar, madre di due figli e “felicemente” sposata. Ogni loro incontro gli lascia una sensazione di déjà vu. Il tutto avviene mentre fuori da Matrix, la nuova ciurma della nave Mnemosyne trova una routine privata del gioco lanciata da Neo, e Bugs(Jessica Henwick), capitano della nave scopre ben presto che non sono gli unici ad aver seguito quella traccia.

Da questo momento entra in gioco la nuova versione di Morpheus(Yahya Abdul-Mateen II) e le cose cominciano ad intrecciarsi alla parte iniziale ricca di veloci flashback e stratagemmi per ingoiare la pillola, che sia rossa o blu lo dovrete decidere voi…

CGI, COMBATTIMENTI E SCENE D’AZIONE PERFETTE

Se l’andamento del film dividerà il pubblico, ci sono tre cose che dovrebbero mettere tutti d’accordo. Si tratta della CGI, dei combattimenti e delle scene d’azione. Gli effetti speciali sono il vero miglioramento della saga, anche perchè l’evoluzione di certe tecniche sta raggiungendo livelli di realismo incredibili.

Con questo non voglio assolutamente dire che gli effetti speciali della trilogia non fossero all’altezza, anzi, in quegli anni erano già all’avanguardia e spettacolari, ma è innegabili che in Matrix Resurrections si raggiunga un livello di visione decisamente migliore.

Le scene d’azione propongono alcuni inseguimenti mozzafiato e camminate sui grattacieli da perderci la testa, oltre ad alcuni combattimenti che sarebbero da riproporre ovunque per prenderne spunto. Matrix da questo punto di vista non smette di insegnare.

CONSIDERAZIONI FINALI

L’apporto del cast è altalenante. Tra i vecchi attori della saga quella che sembra crederci di più è Carrie-Anne Mos, mentre Keanu Reeves mi è parso quasi stanco in alcuni frangenti. E’ vero che la parte iniziale del film si presta a volerci mostrare un Thomas stanco, ma anche quando deve indossare i panni di Neo sembra la copia sbiadita dell’Eletto tanto amato nella trilogia.

Tra le new entry ho apprezzato molto Yahya Abdul-Mateen II, in questa nuova versione di Morpheus a cui avrei dato molto più spazio. Anche Neil Patrick Harris ha sfoderato un’interpretazione ottima, il suo ruolo di analista di Thomas è stato particolarmente centrato ed è forse il nuovo personaggio più centrato e innovativo della saga.

Sono certo che Matrix Resurrections dividerà il pubblico in maniera netta. Ci sarà chi lo difenderà a spada tratta e chi lo riterrà inopportuno. Io, come detto inizialmente, avrei voluto essere nella prima “fazione”, ma non riesco ad andare oltre ad una risicata sufficienza dettata più dal cuore che dalla ragione. Vedere un film della saga di Matrix aver bisogno degli spiegoni per uscire da alcune intricate situazioni(senza riuscirci sempre) è stata la vera grande sconfitta della pellicola. La trilogia è sempre stata in grado di uscire da situazioni “difficili” grazie alla trama e all’insieme delle pellicole, ma ognuno di quei film ha avuto una sua direzione precisa.

Resurrections perde troppo presto la bussola e non ritrova più la strada giusta, ritrovandosi per risolvere il tutto con la soluzione più semplice di tutte. E allora che Matrix è? La scelta è tua.

MATRIX RESURRECTIONS

Dal 1 gennaio al cinema

Di Lana Wachowski

Con Keanu Reeves, Carrie-Anne Moss, Yahya Abdul-Mateen II, Jessica Henwick, Jonathan Groff, Neil Patrick Harris, Priyanka Chopra Jonas, Christina Ricci, Telma Hopkins, Eréndira Ibarra, Toby Onwumere, Max Riemelt, Brian J. Smith e Jada Pinkett Smith

Sinossi: In Matrix Resurrections ritorna in un mondo in cui esistono due realtà: la vita quotidiana e ciò che si cela dietro ad essa. Per scoprire se la sua realtà è vera o solo immaginazione e per conoscere realmente se stesso, Thomas Anderson dovrà scegliere di seguire ancora una volta il Bianconiglio. E se Thomas… Neo… ha imparato qualcosa, è che scegliere, sebbene sia un’illusione, è tuttora l’unica via d’uscita, o d’entrata, per Matrix. Ovviamente Neo sa già cosa deve fare, ma cosa ancora non sa è che Matrix è più forte, più sicura e più pericolosa che mai. Déjà vu.

Al cinema da sabato 1 gennaio 2022 distribuito da Warner Bros. Pictures

Dalla visionaria regista Lana Wachowski arriva Matrix Resurrections, il tanto atteso nuovo capitolo dell’innovativo franchise che ha ridefinito un genere. Il film riunisce nuovamente le star Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss nei ruoli iconici che hanno reso famosi Neo e Trinity.

In Matrix Resurrections ritorna in un mondo in cui esistono due realtà: la vita quotidiana e ciò che si cela dietro ad essa. Per scoprire se la sua realtà è vera o solo immaginazione e per conoscere realmente se stesso, Thomas Anderson dovrà scegliere di seguire ancora una volta il Bianconiglio. E se Thomas… Neo… ha imparato qualcosa, è che scegliere, sebbene sia un’illusione, è tuttora l’unica via d’uscita, o d’entrata, per Matrix. Ovviamente Neo sa già cosa deve fare, ma cosa ancora non sa è che Matrix è più forte, più sicura e più pericolosa che mai. Déjà vu.

Keanu Reeves ritorna nel ruolo di Thomas Anderson / Neo, l’uomo salvato da Matrix per diventare il salvatore dell’umanità, che dovrà scegliere ancora una volta quale strada seguire.

Carrie-Anne Moss torna nei panni dell’iconica guerriera Trinity… o è forse Tiffany? Una moglie di periferia e madre di tre figli con un debole per le moto superpotenti.

Yahya Abdul-Mateen II (Candyman, la franchise di Aquaman) interpreta il saggio e mondano Morpheus che come sempre funge da guida per Neo mentre raggiunge il suo più grande obiettivo in un viaggio singolare alla scoperta di se stesso.

Jessica Henwick (La serie TV Iron FistStar Wars: Il risveglio della Forza) nel ruolo dell’hacker Bugs, il proverbiale Bianconiglio alla ricerca dell’eletto che ha sacrificato se stesso per salvare l’umanità. Bugs è disposta a correre ogni rischio necessario alla ricerca della leggenda che idolatra.

Jonathan Groff (Hamilton, la serie TV Mindhunter), interpreta Smith, il socio in affari di Thomas Anderson: un tipo aziendale scaltro e sicuro di se con un fascino spensierato, un sorriso disarmante e un occhio ai profitti, tutto ciò che il Signor Anderson non è.

Neil Patrick Harris (Gone Girl), nel ruolo dell’Analista, il terapista di Thomas che lavora a stretto contatto con il suo paziente per comprendere il significato dietro i suoi sogni e distinguerli dalla realtà.

Priyanka Chopra Jonas (La serie TV Quantico) interpreta Sati, una giovane donna con una saggezza che smentisce la sua età e un’abilità nel vedere la verità, non importa quanto torbide siano le acque.

Jada Pinkett Smith (Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen, la serie TV Gotham) ritorna nel ruolo di Niobe, l’agguerrita Generale che un tempo lottò per la sopravvivenza di Zion e che ora si occupa del benessere del suo popolo con un fuoco familiare negli occhi nonostante nutra un senso di scetticismo e diffidenza verso il ritorno di Neo.

Lana Wachowski ha diretto il film da una sceneggiatura di Wachowski & David Mitchell & Aleksander Hemon, basato sui personaggi creati dalle sorelle Wachowski. Il film è stato prodotto da James McTeigue, Lana Wachowski e Grant Hill. I produttori esecutivi sono Garrett Grant, Terry Needham, Michael Salven, Karin Wachowski, Jesse Ehrman e Bruce Berman.

Il team creativo scelto da Wachowski dietro le quinte comprende i collaboratori di “Sense8”: i direttori della fotografia Daniele Massaccesi e John Toll, gli scenografi Hugh Bateup e Peter Walpole, il montatore Joseph Jett Sally, la costumista Lindsay Pugh, il supervisore agli effetti visivi Dan Glass e i compositori Johnny Klimek e Tom Tykwer.

La Warner Bros. Pictures presenta, in associazione con Village Roadshow Pictures e Venus Castina Productions, Matrix Resurrections. Il film sarà distribuito in tutto il mondo dalla Warner Bros. Pictures. Sarà nelle sale italiane a partire dal 1 gennaio 2022.

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