My Genderless Boyfriend Volume 1 – Recensione

Dal pennino di Tamekou una nuova opera. My Genderless Boyfriend è un nuovo volume della collana Queer di Edizioni Star Comics che parla di Meguru, un modello dallo stile androgino e l'aspetto molto femminile, e di Wako la sua ragazza dalle tendenze acqua e sapone. I due sono alle prese con situazioni e problemi come qualsiasi altra coppia ma anche situazioni divertenti sulla base del loro aspetto fisico, in particolare quello di Meguru. Aggiungiamo poi il mondo social dove il ragazzo è attivo e apprezzato da un gran numero di fan e deve tenere nascosta la sua relazione. Mi piacerebbe che la serie arrivasse ad affrontare situazioni più problematiche visto che in questo primo volume rimangono molto semplici e divertenti appunto, ma sarebbe bello vedere i due protagonisti affrontarle e vincerle. In ogni caso il manga fa riflettere sui pregiudizi legati all'aspetto fisico e mostra una coppia molto affiatata, innamorata e che si supporta a vicenda in una maniera molto positiva e piacevole. Il disegno di Tamekou è molto bello e più che in altre opere è assolutamente perfetto per i suoi personaggi androgini e per come mostra il loro stile particolare e in linea con il loro carattere.

Una coppia come tante alle prese con i pregiudizi della gente sull’aspetto androgino di lui. My Genderless Boyfriend è il nuovo titolo della collana Queer di Edizioni Star Comics dell’apprezzata autrice di Boys Love, Tamekou. In questa sua nuova serie però si concentra sul tema del genderless e sui pregiudizi legati alle apparenze… Scoprite insieme a noi questo titolo!

Una coppia che affronta i pregiudizi col sorriso

Wako e Meguru sono una coppia come tante altre o quasi. Wako è una ragazza che non sta molto attenta al trucco e agli abiti, anche perché è molto impegnata con il suo lavoro di editor per una casa editrice. Dall’altra Meguru è un modello attento alla moda e anche al trucco. Non si risparmia con smalti, mascara e ombretti, dando anche una mano alla stessa Wako per apparire più carina in occasioni speciali. I due nascondono il loro essere una coppia molto felice e complice, con Wako che è la fan numero uno di Meguru. Vuole che lui appaia sempre al meglio nelle sue foto social ed è disposta anche a rimanere segreta per non rovinare la sua carriera e deludere le sue fan. Ma con i pettegolezzi e i pregiudizi nell’ambiente della moda i due potranno davvero rimanere silenziosi e allegri?

La coppia protagonista di My Genderless Boyfriend è davvero bellissima come non se ne vedono molte nel panorama manga. I due sono uniti da un legame forte che all’inizio non traspare. Nei primi capitoli non si vede il loro amore, ma traspare l’ammirazione di Wako per l’aspetto di Meguru. Man mano però si vedono aspetti più romantici e “da coppia”, oltre a mostrare come si sono conosciuti e come la ragazza abbia sempre supportato Meguru nel suo volersi esprimere con l’abbigliamento e il trucco.

My Genderless Boyfriend

Anche se è molto evidente come il concetto di “genderless” nella storia si colleghi maggiormente al mondo della moda e all’aspetto fisico, rimane interessante e attuale se lo colleghiamo ai pregiudizi e a come giudichiamo le persone in base ai loro vestiti e al trucco, presupponendo cose come anche il loro orientamento sessuale.

Meguru è in tal senso esemplare. Si trucca, ha delle unghie curate e smaltate, si veste alla moda usando anche capi femminili, con tantissimi colori. Eppure sta con una donna che per molti versi è il suo opposto. Wako in casa risulta un po’ trasandata, anche se per lavoro cerca di avere uno stile classico ma professionale. Ammira Meguru e il suo aspetto, incoraggiandolo e supportandolo. Allo stesso modo lui si prende cura di lei e della casa, capisce i ritmi stressanti del suo lavoro e la supporta con cose piccole.

Insomma, togliendo il trucco e gli abiti i due sono una coppia davvero normale e piacevole da vedere interagire. Insieme sono davvero carini e anche divertenti. Si trovano ad affrontare situazioni comuni come oltre altre che si collegano proprio al loro andare in giro con i loro stili quasi opposti. Meguru viene spesso scambiato per una donna e una collega di Wako vedendola con lui pensa che lei sia lesbica. Per non parlare delle fan di Meguru che pensano che lui sia gay e che stia con Kira, il suo collega modello dallo stile e il carattere tosto.

My Genderless Boyfriend

My Genderless Boyfriend tra leggerezza e riflessioni

Sono situazioni che strappano il sorriso al lettore come ai due personaggi che rimangono positivi e propositivi. Anzi, nel loro essere e agire in questo modo riescono a passare dei bei messaggi. Il non dover mettere tutto in delle categorie, maschile o femminile; la moda è libera e ci si esprime con essa; il non giudicare a priori chi incontriamo. E Meguru stesso che invita a seguire ognuno le proprie passioni, a stare bene con se stessi e con le persone che ci amano e supportano.

Credo che un piccola pecca di questo volume sia quella di raccontare queste situazioni divertenti e imbarazzati che vivono i due protagonisti in maniera allegra e forse un po’ irrealistica. C’è spontaneità e curiosità senza malizia da parte di chi vede Wako e Meguru e interpreta la loro relazione; tutto rimane un po’ troppo semplicistico e positivo. Credo che sarebbe bello che My Genderless Boyfriend esplorasse anche il lato più cattivo dei pregiudizi sia nella vita vera che nei social. Vorrei che si mostrassero situazioni più serie e problematiche che mettano i due protagonisti alla prova e vedere se riusciranno a stare fermi sulle loro convinzioni e anche insegnare qualcosa alle altre persone.

In ogni caso, nonostante si possa dire che i temi del volume sono affrontati con superficialità, direi che questo è anche il suo punto di forza. La sua leggerezza e semplicità nel raccontare temi e situazioni attuali lo rende godibile, spensierato e comunque lascia al lettore la possibilità di riflette.

Perché noi tutti volontariamente e involontariamente abbiamo giudicato gli altri guardando ai loro vestiti e trucchi. Oppure siamo stati noi stessi ad essere stati giudicati dagli altri in base a quello che indossiamo. E quindi My Genderless Boyfriend vuole invitarci ad andare oltre e anche a esprimerci con il nostro stile, anche se stravagante e non conforme a quello che la società impone. Lo stile di Tamekou gioca anche su questo, sui suoi personaggi dai tratti androgini che abbiamo visto anche in altre sue opere. Il loro genere non è sempre chiaro e il trucco e gli abiti sono il loro modo di esprimersi e di mostrare i loro carattere.

Proprio per questo li si apprezza anche quando possono risultare strani e particolari, anche perché questo loro stile è parte integrante della storia e della loro evoluzione. E spero davvero che la storia possa proseguire e mostrare altri loro aspetti oltre a mostrare altre situazioni che possano mostrarci che sotto il trucco c’è molto altro e ogni persona è da scoprire al di là del suo aspetto.

Ringraziamo la casa editrice Star Comics per averci fornito una copia di My Genderless Boyfriend per poterlo recensire. Vi ricordiamo che il secondo volume uscirà il prossimo dicembre. Abbiamo parlato di questa serie anche nella nostra intervista dedicata alla collana Queer per il suo anniversario, la trovate qui. Fateci sapere se anche voi avete letto questo primo volume e cosa ne pensate!

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